
Argilla, storie di incontri - Palazzo Leoni Montinari, Contra’ S. Corona,
25 - Vicenza
(Foto: Credit Gallerie Italia)
Mostra in corso dal 12 ottore 2023 al 8 settembre 2024
Le Gallerie d’Italia, il polo museale di Intesa Sanpaolo, presentano una mostra in centrata sul tema del viaggio; filo conduttore del nuovo itinerario scientifico e didattico di valorizzazione della prestigiosa collezione di ceramiche greche e magnogreche di Intesa Sanpaolo.
Comunicato stampa della Mostra Argilla, storie di incontri
Intesa Sanpaolo presenta alle Gallerie d�Italia � Vicenza il progetto scientifico e didattico �Argilla. storie di incontri�, secondo appuntamento del ciclo triennale realizzato con il Dipartimento dei Beni Culturali dell�Universit� di Padova e importanti musei archeologici del Veneto.
A cura di Monica Salvadori, Monica Baggio e Luca Zamparo, l�esposizione Argilla. storie di incontri, aperta al pubblico fino al 18 giugno, intende riflettere sul ruolo aggregatore della ceramica greca nell�ambito mediterraneo - fonte di ispirazione, contaminazione, sviluppo - ovvero sulla capacit� degli esemplari figurati ateniesi di interloquire con i pubblici attuali per agevolare la comprensione del ruolo dell�antico come origine del nostro sistema di valori.
Mentre la prima �tappa� del percorso si � concentrata sulle modalit� produttive della ceramica greca e magnogreca, oltre che sul rapporto della manifattura antica con quella contemporanea, la seconda edizione vuole affrontare il tema del viaggio, considerata la rilevante presenza di vasi greci e magnogreci nelle collezioni museali del Veneto. Questo aspetto peculiare, indagato dall�antichit� sino ai giorni nostri attraverso il ruolo fondamentale giocato dalla Repubblica di Venezia, insieme alla consapevolezza del ruolo sociale e culturale che il patrimonio ceramico greco ha giocato e continua a giocare nella definizione dell�identit� occidentale, fornisce la principale chiave di lettura per la comprensione del progetto di ricerca, pensato con chiari intenti scientifici e didattici.
Il percorso triennale, giunto al secondo appuntamento dopo Argilla. Storie di vasi, nasce nell�ambito della collaborazione fra la Direzione Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e il Dipartimento dei Beni Culturali dell�Universit� degli Studi di Padova, in seno alle ricerche sviluppate dal Progetto MemO. La memoria degli oggetti. Un approccio multidisciplinare per lo studio, la digitalizzazione e la valorizzazione della ceramica greca e magnogreca in Veneto, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Il progetto di collaborazione mira ad offrire la migliore fruizione e conoscenza del patrimonio culturale grazie a una proficua sinergia fra istituzioni pubbliche e private, valorizzando i preziosi reperti conservati presso la rete territoriale dei musei archeologici e le ceramiche greche e magnogreche della collezione Intesa Sanpaolo, costituita da oltre cinquecento reperti prodotti tra il VI e il III sec. a.C., provenienti da Ruvo di Puglia, oggi esposta alle Gallerie d�Italia di Napoli e rappresentata nell�itinerario vicentino da un nucleo di opere prestigiose.
Insieme a queste, l�esposizione consente di ammirare manufatti provenienti da importanti musei archeologici del Veneto: il Museo Archeologico Nazionale di Adria e il Museo Archeologico Nazionale di Venezia, del Museo Civico di Bassano del Grappa, il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e il Museo di Scienze Archeologiche e d�Arte e del Centro d�Ateneo per i Musei dell�Universit� di Padova.
Fra le opere esposte si segnala il Cratere a colonnette a figure rosse con la raffigurazione di Peleo che rapisce Teti del Pittore di Deepdene, conservato presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e restaurato per l�occasione a cura di Intesa Sanpaolo. Il cratere rappresenta l�emblema di questi viaggi e di questo percorso narrativo: un manufatto attico giunto sino alla necropoli etrusco-padana di Balone (Rovigo) che, attraverso i secoli, descrive il rapimento della dea del mare Teti da parte di Peleo, eroe della spedizione degli Argonauti; il matrimonio fra i due, elemento anticipatore della guerra di Troia, porter� alla nascita di Achille che, da adulto, effettuer� il suo ultimo viaggio proprio per combattere in quel conflitto.
Accanto alla scoperta delle meraviglie e ai segreti nascosti nelle antiche ceramiche, nonch� al ruolo fondamentale della rete territoriale che lega fra loro musei e istituzioni, � centrale il concetto del �design for all�, la progettazione che mira a eliminare le barriere nella fruizione dei luoghi e degli oggetti, ad accompagnare il visitatore nel racconto dell�esposizione.
Il nuovo allestimento prosegue infatti nell�attenzione all�accessibilit� e inclusivit� con nuovi supporti dedicati a una visita multisensoriale: in particolare un nuovo libro tattile dell�artista Elisa Lodolo, che racconta il viaggio e i pericoli di naufragi, cos� come un originale tavolo rotante, progettato dall�architetto Michele Franzina, che presenta con riproduzioni 3D le diverse tipologie di ceramiche, ciascuna con la propria funzione, raccontate anche attraverso QRcode che rimandano alla voce dei curatori e a video in Lingua dei Segni Italiana che presentano le sezioni espositive.
Il progetto � stato presentato a Vicenza alle Gallerie d�Italia alla presenza di Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo, della Rettrice dell�Universit� di Padova Daniela Mapelli, di Monica Salvadori, Pro-rettrice curatrice dell�esposizione insieme a Monica Baggio e Luca Zamparo, di Giulia Pelucchini in rappresentanza di Vincenzo Tin� per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, del Direttore Generale dei Musei del Veneto Daniele Ferrara, e dei Direttori e Conservatori dei musei prestatori. Erano inoltre presenti Jacopo Bonetto, direttore del Dipartimento dei Beni Culturali e Barbara Arf�, delegata all�inclusione e disabilit� dell�Ateneo patavino.
Presenti anche i rappresentanti dell�Unione Italiana Ciechi, che ha collaborato attivamente al progetto di accessibilit� e di altre associazioni ed enti impegnati sui temi dell�inclusione.
La mostra
La prima sezione del percorso scientifico e didattico Argilla. storie di incontri, ospitata presso la Sala dell�Antico Testamento, affronta il tema degli �Approdi�: l�arrivo delle ceramiche greche nella Penisola, il movimento di persone, conoscenze e abilit� attraverso il Mediterraneo e la diffusione di schemi figurativi legati a questi eventi. Infatti, la ceramica prodotta nella polis di Atene ha conosciuto una larghissima diffusione in tutto il bacino del Mediterraneo: attraverso queste antichissime rotte i manufatti decorati sono stati recepiti dalle differenti comunit� che le hanno integrate nei loro usi e costumi. Questo si evince dall�altissima presenza percentuale attestata in Italia meridionale e in Sicilia, oltre che negli importanti centri etruschi sia del Tirreno sia dell�Adriatico. Fra i manufatti in esposizione si segnala il Cratere a colonnette a figure rosse con la raffigurazione di Peleo che rapisce Teti del Pittore di Deepdene conservato presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e restaurato per l�occasione a cura di Intesa Sanpaolo.
Se nella Sala dell�Antico Testamento si evince il rapporto dell�area veneta con il mondo greco durante l�antichit�, nella Sala dell�Antica Roma questa connessione viene indagata giungendo sino ai giorni nostri. Infatti, l�area veneta, per la moltitudine di studiosi formati nel tempo dall�Ateneo patavino cos� come per il ruolo di Venezia come crocevia di persone e merci, � da sempre importante anche per la circolazione dei vasi antichi, generando e rigenerando continuamente un notevole interesse: dal Cinquecento sino ai nostri giorni, la regione rappresenta un caso straordinario nel panorama italiano, grazie alla ricca possibilit� di approvvigionamento di materiale attraverso i collegamenti con l�Italia meridionale, la Grecia e l�Oriente.
Il percorso narrativo, caratterizzato per una decisa finalit� didattica e una particolare attenzione ai pubblici, specialmente quelli di et� scolare, si contraddistingue per un linguaggio semplice ma allo stesso tempo specifico, che intende fornire le basi di un lessico per la conoscenza della produzione ceramica greca e magnogreca, attraverso un�esperienza educativa che dal mondo antico giunge sino al mondo contemporaneo.
L�esposizione � dotata di supporti audio, video (realizzati con la traduzione nella lingua italiana dei segni) e tattili (da una replica di un vaso antico a libri tattili ideati da Elisa Lodolo) realizzati appositamente, al fine di risultare ampiamente inclusiva e accessibile, con l�obiettivo di ridurre, se non abbattere, le barriere culturali, motorie e sensoriali e, al contempo, di creare uno spazio condiviso e confortevole.
Attraverso il ricorso alle pi� innovative tecnologie per il rilievo 3D, l�allestimento, ideato dall�architetto Michele Franzina, si � dotato di un supporto tattile, progettato e realizzato per agevolare sempre pi� l�accesso al patrimonio archeologico ceramico conservato da Intesa Sanpaolo.
Informazioni utili per la visita
Orari: da marted� a domenica dalle 10.00 alle 18.00. Luned� chiuso. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.
Biglietti: intero € 5, ridotto € 3. Gratuito
per le scuole, per i minori di 18 anni.
Telefono: Numero verde 800.578875, fax +39.0444.991280
Sito Web: Gallerie d'Italia |